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Juve, niente più scuse: a Monza esiste un solo risultato possibile

by Domenico Egiziano

Reduci dal 4-0 sul Cagliari in Coppa Italia, i bianconeri devono assolutamente tornare a vincere in campionato, dove nelle ultime quattro partite ci sono stati quattro pareggi di seguito.

Sembra una maledizione quella che ha colpito la Juventus in questo campionato sin qui e il nome di tale maledizione è già stato individuato: pareggite. La squadra di Thiago Motta è ancora oggi imbattuta in campionato, ma i pareggi sono davvero troppi di più rispetto alle vittorie e questo non può essere concepibile per una squadra come la Juventus. Nelle coppe l’aria che tira è diversa dopo il passaggio in coppa Italia e l’ottima prova contro il Manchester C. di Pep Guardiola in Champions League, ma in Serie A il ruolino di marcia va assolutamente cambiato per non perdere troppo terreno sulle rivali.

Dieci pareggi e sei vittorie, per un totale di 28 punti. Questo è il bottino ottenuto dagli uomini di Thiago Motta a questo punto, forse un po’ poco considerando gli investimenti stanziati in estate e l’entusiasmo con cui era cominciata la stagione. Tuttavia, qualche ‘alibi’ può essere concesso all’allenatore italo-brasiliano, in quanto in questa parte di stagione ha dovuto fare i conti con diversi giocatori indisponibili, Bremer su tutti, in quanto ormai era diventato vera colonna portante e leader della squadra. Sicuramente va poi considerata l’inesperienza del tecnico, alla prima vera grande avventura in una grande squadra. Se poi ci aggiungiamo il cambio totale di percorso rispetto a quanto era stato costruito negli anni precedenti, ecco che l’allenatore ha sicuramente dalla sua ancora qualche credito prima di essere ‘bollato’ come inadeguato, come già detto d tanti.

Nonostante tutto, ci sono comunque alcune cose che lasciano dubbi riguardo a quanto sta succedendo in casa Juventus, come l’inspiegabile rendimento di Douglas Luiz e Koopmeiners, i giocatori più costosi dell’ultimo calciomercato, che sicuramente hanno deluso le aspettative di tutti sin qui. Anche loro forse hanno bisogno di tempo e lo stesso Thiago starà lavorando al meglio per trovare la quadra giusta per schierare la sua squadra nel migliore dei modi in campo, ma ormai lo sappiamo benissimo: alla Juventus, e in generale nelle grandi squadre, il tempo a disposizione non è illimitato. Ed è così che, senza ombra di dubbio, la trasferta di Monza diventa già un crocevia della stagione, ma al contrario delle partite precedenti, in questo caso Motta potrà contare su alcune pedine in più, con la consapevolezza che questo aumenterà la responsabilità sulle sue spalle. Del resto, si sa, alla Juventus si pensa solo alla vittoria e nessun pareggio può essere considerato un risultato positivo.