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Sora VS Atletico Ascoli

by Lorenzo Argese

Roma, lì 23/12/2024

Di Lorenzo Argese 

Sora ritorna a sorridere

I ragazzi di Massimiliano Schettino rifilano due gol all’Atletico Ascoli e tornano alla vittoria

 

È stata una settimana di riflessioni e cambiamenti per il Sora di Massimiliano Schettino. Dopo la sconfitta all’Aquila allo Stadio Gran Sasso D’Italia sotto i colpi di Banegas, il popolo sorano deve fare i conti con la rescissione del proprio attaccante Gigi Fontana. La punta romana classe 2000 lascia Sora con 3 reti in 15 presenze per approdare al Real Monterotondo.

La risposta della Presidenza Tinto non si fa attendere, ed assieme a Direttore Sportivo Gonzaga, annuncia importanti colpi per rinforzare la rosa: i due attaccanti Giovanni Pacchioni dalla Sammaurese e Victor Gomez dal Cassino, oltre al difensore ex Chieti Roberto Ferrari, ed i giovani Gennaro Tortora ed Amedeo Mellini.

Nuovi e determinati innesti per aiutare la squadra ad uscire fuori dalle “sabbie mobili” della zona playout, e per la partita contro l’Atletico Ascoli al Tomei, Pacchioni e Gomez vengono schierati dal primo minuto nella diciassettesima giornata del Girone F di Serie D.

Il Sora non trova la rete da ben sei partite, l’ultima proprio al Tomei: la firma di Lorenzo Bauco nel pareggio per 1-1 contro il Chieti lo scorso 3 novembre. Inoltre, non vince da ben nove turni.

Dal suo canto l’Atletico Ascoli ha un po' rallentato la sua corsa: la squadra di Seccardini viene dalla sconfitta casalinga per 1-2 contro il Termoli, e dai due pareggi contro Teramo e Vigor Senigallia. I marchigiani hanno però ottenuto fuori casa quasi il doppio dei punti fatti segnare fra le mura amiche, 17 a 9.

Seccardini ritrova il Sora, squadra contro la quale ha fatto il suo esordio sulla panchina dell’Atletico Ascoli il 2 novembre 2023, e può contare anche sul nuovo acquisto Lorenzo Di Dio, giocatore che ha già segnato ai marchigiani proprio con la maglia Sorana, con cui ha gioito per ben sette volte.

 

Primo Tempo

Il Sora dimostra immediatamente di essere entrata in campo con la mentalità giusta, rendendosi pericolosa grazie ad un interessante suggerimento di Gomez che mette Eros Rao davanti al portiere Pompei, che però si supera in uscita e salva i suoi.

La gioia del gol è solamente rimandata: al minuto numero venti, Rao recupera un pallone in mezzo al campo e lancia il contropiede del Sora. L’ex Real Calepina arriva in zona tiro e da circa 25 metri scaraventa un destro verso la porta di Pompei, che stavolta non può nulla.

È un gol importantissimo, per il giocatore che trova la prima gioia con la sua nuova squadra, e per un Sora che ritorna a segnare permettendo ai ragazzi di Schettino di tornare a respirare, interrompendo un lungo digiuno.

L’Atletico Ascoli non riesce a giocare, merito soprattutto dei padroni di casa ben schierati in campo e che coprono ogni spazio giocando con concentrazione e grinta. L’unica vera possibilità per i marchigiani si presenta sul piede di Maio, che vede il suo destro respinto da Simoncelli. L’estremo difensore Sorano si rivelerà decisivo subito dopo su una deviazione ravvicinata in area di un Camilloni in fuorigioco.

Il primo tempo si chiude con il Sora in controllo del vantaggio per 1-0 e con l’espulsione di un nervoso Seccardini.

 

Secondo Tempo

La seconda frazione inizia con lo stesso copione della prima, con la squadra di Schettino che mantiene il suo approccio aggressivo creandosi, al cinquantesimo minuto, un’altra grande occasione: Pacchioni lanciato nello spazio vince il duello fisico con Baraboglia e si presenta davanti a Pompei; il portiere dell’Atletico esce fuori area toccando il pallone con la mano, ed il direttore di Gara Costa non può che estrarre il cartellino rosso.

L’estremo difensore dei marchigiani era appena rientrato da una squalifica di quattro giornate per i fatti accaduti al termine del derby contro l’Ancona, ed è nuovamente costretto ad abbandonare il campo per espulsione.

Sul punto di battuta del calcio di battuta del calcio di punizione si presentano Gomez e lo stesso Pacchioni. L’ex Sammaurese prende la rincorsa e batte il neoentrato Galbiati sul suo palo, raddoppiando per il Sora e trovando il primo gol alla sua prima presenza davanti al pubblico del Tomei.

L’Atletico Ascoli accusa l’inferiorità numerica e rischia più volte di prendere il terzo gol. Prima il “cucchiaio” di Bauco che sfila di pochissimo alla destra di Galbiati, poi Stampete, entrato alla grande in partita, ci prova di sinistro dal fuori area, trovando una gran risposta del portiere.

Seccardini opera “da remoto”, fa entrare l’ex della partita Di Dio, e Ciabuschi per provare a ribaltare il risultato. La squadra ascolana trova il gol con Antoniazzi, ma la bandierina dell’assistente Sanna si alza con largo anticipo.

Il Sora viene accompagnato dagli applausi del Tomei fino al fischio finale, quando può scatenarsi tutta la gioia e tutto il sollievo di tifosi e società, che ritrovano la vittoria dopo circa due mesi.

Da questa partita sono emerse tante ottime indicazioni a partire dall’impatto devastante che hanno avuto i nuovi acquisti arrivati in settimana, oltre che all’eccellente prestazione collettiva.

 

La soddisfazione del Mister e della Presidenza:

Nel post-partita, Massimiliano Schettino e la Presidenza Tinto si lasciano andare a sorrisi e risate, con uno spirito ed una carica ritrovati.

Il Mister esprime tutta la sua soddisfazione e gratitudine verso i suoi ragazzi: “I ragazzi in settimana mi avevano promesso una grande prestazione, sono stati tutti fantastici e siamo molto soddisfatti. Oggi c’è stata più cattiveria calcistica, volavano vincere ed hanno tirato fuori il meglio”.

I fratelli Tinto sperano che questa vittoria possa rappresentare l’inizio di un percorso di successo: “Oggi abbiamo avuto quello spunto in più per poter concretizzare le occasioni create, c’è un po' di rammarico per non aver dato prima questa gioia ai nostri tifosi, ma pensiamo che da oggi si potrà andare avanti così anche grazie ai nuovi arrivati, che hanno avuto un grandissimo impatto. Questo è un gruppo sano ed unito, ringraziamo anche il direttore Gonzaga per i suoi sforzi, oltre che tutte le persone che lavorano all’interno del Sora Calcio”.

Il Sora chiude il 2024 con la salvezza raggiunta nella scorsa stagione, e con un bottino di 19 punti nel girone d’andata della serie D 2024/2025, in undicesima posizione e fuori dalla zona playout.

Il mese di gennaio sarà cruciale per la lotta salvezza: i bianconeri di Schettino dovranno affrontare ben tre scontri diretti contro Roma City, Avezzano e Notaresco.

 

Lorenzo Argese