Primo campanello di allarme per Allegri: a Reggio Emilia la Juventus affonda sotto i colpi del Sassuolo
- by PaoloMazza
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in Calcio a 11
I bianconeri cadono contro il solito Sassuolo ammazzagrandi: 4-2 a Reggio Emilia, brutta prestazione collettiva ma sul banco degli imputati finisce soprattutto Szczesny.
Arriva la prima sconfitta in campionato per gli uomini di Allegri, che a Reggio Emilia subiscono il solito Sassuolo ammazzagrandi perdendo 4-2.
Brutta prestazione a livello di squadra e a livello individuale dei bianconeri, che vanno sotto al 12’ su un tiro di Laurientè non trattenuto da Szczesny, che poi ne combinerà un’altra sul 3-2, respingendo sulla testa di Pinamonti un altro tentativo dell’ala francese. Nel mezzo la Vecchia Signora aveva anche provato a non mollare, pareggiando due volte: prima con l’autogoal di Vina e poi con il goal del solito Federico Chiesa. Il brutto autogoal di Gatti mette la parola fine definitiva ad una partita iniziata male e finita peggio per i bianconeri.
L’impressione è che alla banda di Allegri manchino ancora quella continuità e quell’attenzione fondamentali per arrivare a giocarsi lo scudetto. Non disputare le coppe è inevitabilmente un vantaggio che il tecnico toscano deve cercare di sfruttare: preparare una partita a settimana significa poter gestire meglio energie, infortuni e rotazioni.
A questa Juve sembra mancare la tranquillità delle grandi squadre: quando le partite si mettono male, non sempre i ragazzi di Allegri hanno la forza e la personalità per uscirne fuori. Sono pochi i giocatori in grado di caricarsi sulle spalle la squadra nei momenti più difficili e questa è una pecca caratteriale che la Juve si porta dietro da un po’. Sta dunque ad Allegri e ai senatori risolvere questo problema, che determinerà nel bene o nel male la stagione bianconera.