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L’Inter sfiora l’impresa "Champions": in finale vince il City con la rete di Rodri

by PaoloMazza

Una brutta beffa per i nerazzurri, che vanno più volte vicini al goal: nel finale grandi occasioni per Dimarco e Lukaku, sfortunato nel "parare" il tiro a botta sicura del compagno. 

La squadra di Inzaghi disputa una partita di cuore e di attenzione, ma non basta contro un Manchester City insolitamente impreciso e, aggiungerei, cinico. Decide il match un goal di Rodri al 68’ su assist del solito Bernardo Silva. I ragazzi di Guardiola sono, infatti, abituati a schiacciare l’avversario e creare molteplici occasioni da goal nel corso dei 90’, ma contro l’Inter questo non è stato possibile.

Molto spesso, infatti, i nerazzurri hanno chiuso tutte le linee di passaggio e non hanno dato respiro alla fitta manovra dei Citizens, che quindi hanno fatto fatica a sfondare. Ci sono riusciti in una delle poche occasioni in cui l’Inter glielo ha concesso: sono anche queste le grandi squadre. Da segnalare la grandissima prestazione di Francesco Acerbi in marcatura sulla macchina da goal Erling Haaland: l’ex Lazio ha suggellato una stagione magistrale, forse la migliore della sua carriera a 35 anni suonati.

Nel finale di partita poi è entrata in scena anche la sfortuna, che si è messa tra l’Inter e un pareggio che sarebbe stato meritato. Prima la traversa di Dimarco, che nella stessa azione colpisce Lukaku a pochi metri dalla porta, poi lo stesso belga, che all’89’ non riesce non riesca ad angolare quanto basta per battere Ederson.

Grande rammarico, quindi, per i nerazzurri che, però, devono essere soddisfatti del cammino fatto e avere la consapevolezza di essere tra le squadre più forti d’Europa, per cui vietato non riprovarci l’anno prossimo.